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Bibliopride 2018, Roma 22 settembre

Nel 2012 l’Associazione Italiana Biblioteche ha organizzato la prima Giornata nazionale delle biblioteche, come risposta della comunità bibliotecaria allo sdegno provocato dalla tristemente nota vicenda dei Girolamini. La scelta del nome “Bibliopride” è un’affermazione d’orgoglio per tutti i bibliotecari che vogliono ribadire pubblicamente l’amore per la loro professione e chiedere maggiore attenzione da parte delle istituzioni. L’evento è stato pensato come una giornata di festa, da svolgersi all’interno e al di fuori delle biblioteche, animata dai bibliotecari e da tutti coloro che, a vario titolo, lavorano nelle e per le biblioteche per garantire l’accesso all’informazione e alla conoscenza.

Ogni anno, oltre agli appuntamenti sparsi su tutto il territorio nazionale, Bibliopride è ospitato in una città italiana: la prima edizione del 2012 a Napoli, nel 2013 a Firenze, nel 2014 a Lecce e in Puglia, nel 2015 a Milano, nel 2016 di nuovo a Napoli, il 2017 a Pistoia. La settima edizione 2018 sarà la volta di Roma.

L’evento è in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma e il programma, in corso di definizione, ha come tema di base “Nuovi modelli di biblioteca per nuovi lettori e nuovi territori”.

Per informazioni e aggiornamenti su Bibliopride 2018 potete consultare la pagina web o seguire l‘evento su Facebook.

 

 

 

 

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Festivaletteratura, la festa della letteratura a Mantova

Oltre 300 scrittori e altrettanti eventi, incontri con gli autori, laboratori, percorsi, concerti, spettacoli e istallazioni. Nella splendida Mantova, dal 5 al 9 settembre, si svolgerà la XXII edizione di Festivaletteratura, la festa della letteratura ideata nel 1997 da otto privati cittadini. Un evento partito “dal basso”, condiviso da tutta la città, il Festival è stato immediatamente fatto proprio dalla comunità mantovana, come dimostrano l’adesione diffusa di piccole e grandi realtà economiche tra i sostenitori e gli sponsor, la straordinaria partecipazione a livello di volontariato, la messa a disposizione di spazi o di altre collaborazioni da parte di singole persone o di associazioni del territorio.

Nel 2010 viene creato l’Archivio del Festival, dichiarato nel 2014 di notevole interesse culturale dalla Soprintendenza Archivistica della Lombardia.

 

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Gli orari estivi della nostra Segreteria

La Segreteria Biblionova nel mese di agosto osserverà il seguente orario:

dal 6 al 9 agosto aperta dalla 9.30 alle 14.30
dal 10 al 28 agosto: chiusa.

L’ufficio riprenderà regolarmente la sua attività mercoledì 29 agosto.
Comunicazioni urgenti potranno essere indirizzate a info@biblionova.it.

Qui trovate tutti i nostri contatti.

Buone vacanze!!!

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Ingresso gratuito ai musei romani con la MIC card

Dal 5 luglio sarà possibile acquistare la MIC card che consentirà a tutti i residenti nel Comune di Roma, sia italiani che stranieri, i domiciliati temporanei e gli studenti delle università pubbliche e private della Capitale di accedere gratuitamente nei Musei in Comune e nei siti storico artistici e archeologici della Sovrintendenza.
La tessera costa 5 euro ed ha validità 12 mesi e permette l’ingresso libero, senza passare per la biglietteria, nei Musei Capitolini, alla Centrale Montemartini, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, al Museo di Roma in Palazzo Braschi, al Museo di Roma in Trastevere, ai Musei di Villa Torlonia: Casino dei Principi, Casino Nobile, Casina delle Civette, al Museo dell’Ara Pacis, al Museo Civico di Zoologia e alla Galleria comunale d’Arte Moderna. Sono previsti sconti anche per altri musei e attività culturali.

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito del Comune di Roma.

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Attività di volontariato a bordo del Bibliobús Anantapur

Questa volta abbiamo voluto dedicare uno spazio all’interno delle nostre News ad una iniziativa che non ci vede direttamente coinvolti ma che ci piace e ci sta a cuore.

Si tratta del Bibliobús Anantapur, un progetto per la promozione della lettura e cooperazione allo sviluppo attivo nel sud dell’India. Lo scopo principale del progetto è sottolineare l’importanza dell’educazione nello sviluppo di un popolo e avvicinare alla lettura specialmente i bambini e le donne, ma in generale tutti i membri di queste comunità che hanno difficoltà ad accedere all’informazione  e alla cultura. La particolarità di questo progetto risiede nel fatto che è sostenuto da tutte le Biblioteche Pubbliche Provinciali dell’Andalusia e anche dalla Fondazione Vicente Ferrer (ONG). Il Bibliobús è uno strumento di trasformazione sociale che favorisce la legittimazione delle donne, ne fortifica le capacità organizzative tenendo presenteil contesto sociale, ambientale, culturale ed economico.
Tutti i materiali ed il veicolo sono acquistati in India con i soldi raccolti in Spagna.

Il lavoro del volontario, preventivamente formato dal team Bibliobús, è quello di realizzare attività bibliotecarie di base e promozione alla lettura. Uno degli obiettivi e quello di formare il personale locale impiegato nel progetto. La finalità del lavoro del volontariato in India è quello di monitorare il lavoro di questo personale. Il periodo di tempo è di 1 mese minimo a 6 mesi massimo, in base al numero di volontari e alle necessità.

Requisiti dei volontari

  • Attività bibliotecarie a livello base e d’animazione alla lettura
  • Monitoraggio della formazione del personale bibliotecario
  • Livello di inglese medio/alto
  • Conoscenza ed utilizzo delle nuove tecnologie (tablets, pc a livello utente..)

Che si offre?

  • Alloggio, cibo e spostamenti in India
  • Assicurazione medica
  • Espletamento delle formalità per ottenere il visto
  • Formazione prima di partire

Che devi fare tu?

  • Spostamento dalla Spagna (o Italia)
  • Conoscenze e abilità utili al profilo richiesto
  • Predisposizione, motivazione ed atteggiamento solidale

(Marta Pavon Ramirez – socia Biblionova)

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Formazione aziendale: finanziato il progetto per la formazione interna continua

Formazione per accompagnare Biblionova alla rivoluzione digitale

C’è anche il progetto Biblionova, realizzato in collaborazione con Cesop, tra quelli finanziati da Fon.Coop – Fondo Interprofessionale per la formazione continua, nell’ambito dell’Avviso 38 per i piani formativi aziendali e pluriaziendali che prevedono attività esclusivamente formative rispondenti a specifici fabbisogni aziendali, finalizzati ad accrescere le competenze dei lavoratori e la competitività delle imprese.

L’obiettivo generale è stare al passo con l’innovazione tecnologica del settore bibliotecario e archivistico e aggiornare le competenze dei propri operatori sulla gestione informatica dei documenti e sulla comunicazione del proprio know-how verso l’esterno.

Le attività formative che compongono il piano coprono tre aree di intervento principali: i servizi bibliotecari e archivistici; il marketing e la comunicazione; la sicurezza sul lavoro. 

I servizi bibliotecari e archivistici e in particolare la gestione informatica dei documenti e la conservazione di archivi digitali, sono il cuore del piano formativo.

Il progetto rientra nella strategia aziendale in risposta alle esigenze competitive dell’impresa: imprescindibile in quest’ottica, fare ricorso alla formazione per fare fronte all’evoluzione tecnologica del settore.

Sonia Silvestri (Responsabile Area Progettazione Biblionova)

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Gli auguri del professor Giovanni Solimine a Biblionova

Il 31 maggio 1978, in uno studio notarile di Viale Parioli a Roma, iniziava l’avventura di Biblionova. 19 soci firmano l’atto costitutivo di una cooperativa “avente per oggetto l’espletamento di ogni tipo di servizi, inteso anche in senso organizzativo, promozionale e di consulenza, in biblioteche ed archivi, mostre e comunque centri culturali pubblici e privati”. Altro obiettivo era “l’aggiornamento e formazione professionale dei propri soci nel quadro di una politica di promozione dell’occupazione giovanile.”
In questi 40 anni il contesto lavorativo ha subito profonde modificazioni, tuttavia le finalità per le quali la cooperativa è nata sono rimaste immutate. Abbiamo avuto la possibilità di collaborare con enti pubblici e privati di ogni genere e dimensione, hanno lavorato per noi oltre 600 persone. Attualmente la nostra compagine sociale è costituita da 49 soci e contiamo tra le nostre fila 22 collaboratori.
Abbiamo condiviso la nostra strada con tanti colleghi e in tanti hanno voluto farci gli auguri e dimostrarci il loro affetto per questo traguardo.
Tra questi il professor Giovanni Solimine il quale ci ha dedicato un video che esprime a pieno lo spirito Biblionova e testimonia il rapporto di collaborazione e cooperazione tra pubblico e privato che ci ha contraddistinto durante questi 40 anni di attività. Lo ringraziamo dell’amicizia e della stima, che ricambiamo con affetto.
Ad maiora!!!

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Biblionova festeggia i suoi 40 anni!

Il 31 maggio, nella splendida cornice del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, con vista sul Foro Romano, Biblionova ha festeggiato il suo 40° compleanno. Soci, collaboratori, committenti, colleghi si sono incontrati per brindare ad una esperienza che li ha uniti in un percorso comune di lavoro e di vita.
Ringraziamo tutti coloro che sono potuti intervenire e tutti quelli che non c’erano ma che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza con messaggi di auguri.
Tra questi ultimi, riportiamo le parole di un socio fondatore, Fulvio Stacchetti, che raccontano gli inizi della cooperativa e testimoniano lo spirito di ieri e di oggi della Biblionova.

QUEI 19 NELLO STUDIO DEL NOTAIO GAETANO GRECO

Cominciò così, esattamente quarant’anni fa; un pomeriggio romano caldo ed assolato, alla vigilia dei Mondiali di calcio in Argentina. Nei mesi precedenti quel piccolo gruppetto di futuri “ex 285”, assemblato un po’ per caso, aveva cercato di capire cosa volesse dire costituire una cooperativa.
Questa parola riconduceva alla storia italiana del lavoro della fine del secolo precedente, quando lo stato sociale era ancora qualcosa di molto lontano e il mondo del mutualismo cooperativo suppliva in minima parte alle conquiste che le organizzazioni dei lavoratori avrebbero costruito e consolidato negli anni settanta del Novecento.
Prefettura, Lega delle cooperative, lo studio di un commercialista genitore di una nostra compagna di avventura, un avvocato amico che scrisse gratuitamente la bozza dello statuto.
Venne il giorno della prima assemblea straordinaria presso lo studio notarile che avrebbe ufficializzato la nascita di Biblionova s.c.r.l., con sede legale – ovviamente – presso l’abitazione di un’altra socia. Per molti di noi la quota sociale (30.000 lire) corrispondeva a poco meno di quello che si racimolava in un mese di lavoretti precari.
Era uno strano e diversificato amalgama umano quello che quel giorno si riuniva (Marica giunse in ritardo) : in buona parte coetaneo, distribuito lungo un arco anagrafico di una decina d’anni. Forse anche le aspettative di ciascuno non erano del tutto coincidenti, questo lo si sarebbe compreso in itinere.
A differenza di altri simili sodalizi, nati e dissolti con la legge sull’occupazione giovanile, Biblionova non si fermò e proseguì il suo percorso di impresa ; ai 19 fondatori seguì una seconda, e poi una terza generazione.
Vent’anni fa, in occasione del primo ventennale, ebbi l’occasione di soffermarmi su quello che per me era stato uno dei contributi più importanti di quel periodo : la possibilità di superare la contrapposizione tra apparato pubblico e mondo delle imprese, che da sempre storicamente caratterizza molte dinamiche del nostro paese.
Oggi, dopo altri vent’anni, giunto anche io in vista del termine del mio percorso professionale, confermo la validità di quell’esperienza che mi ha accompagnato nei quasi quarant’anni di servizio di bibliotecario pubblico. Essere nato al lavoro attraverso la cooperativa, attraverso la Biblionova, è stata una sorta di camicia che mi ha seguito quasi cucita addosso. I giorni che viviamo sembrano aver imboccato un percorso involutivo, soprattutto nel settore che più ci interessa in questa sede ; ma se crediamo nella ciclicità delle fasi storiche, è legittimo sperare che quella esperienza, così formativa per molti di noi, possa rinnovarsi con ancora maggior forza e incisività.
Auguri Biblionova, a chi c’è, a chi ci sarà, con un ricordo per chi non c’è più.

Dalla Biblioteca Riccardiana di Firenze, maggio 2018″

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BiblioFaD, VIII edizione

Entra nel vivo l’VIII edizione di BiblioFaD, corso di formazione online per operatori di biblioteca e centri di documentazione proposto da Biblionova e BAICR cultura della relazione iniziato il 14 marzo 2018.

Il percorso formativo è articolato in quattro moduli didattici di cui tre con modalità e-learning, pari a 300 ore di apprendimento, e uno in presenza, della durata di 21 ore, suddiviso in tre giornate. Il collegamento online degli iscritti si realizza attraverso una piattaforma interattiva ampiamente sperimentata e rispondente agli standard di qualità.

I contenuti dell’attività svolta nell’ambito del Corso afferiscono al settore scientifico-disciplinare M-STO/08, per i quali si può richiedere il riconoscimento di CFU in ambiti lavorativi e formativi.

BiblioFaD, nato nel 2004, si inserisce nell’ampia offerta formativa Biblionova che vanta una tradizione pluriennale iniziata nel 1989.

 

Video di presentazione di BiblioFaD, corso di formazione online per operatori di biblioteca e centri di documentazione, in cui il direttore scientifico, prof. Gianfranco Crupi, illustra il corso e augura buon lavoro ai partecipanti di questa VIII edizione.

Le iscrizioni alla VIII edizione di BiblioFaD sono aperte fino al mese di maggio 2018.

E’ possibile iscriversi al corso utilizzando il buono “Carta del Docente”. 

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Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
segreteria.bibliofad@biblionova.it

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Leggere fa bene: prima si inizia, meglio è! (slogan Nati per Leggere)

Giovedì 10 maggio, presso la Biblioteca Ennio Flaiano di Roma, si è tenuta la presentazione della nuova bibliografia del Nati per Leggere 2018, giunta alla sua sesta edizione.
Eravamo in tanti ad ascoltare l’intervento di Nives Benati, bibliotecaria, formatrice e membro del Coordinamento nazionale del NpL.
Nives ci ha dato modo di approfondire la storia del Nati per Leggere, programma nazionale di promozione della lettura per la fascia 0-6 anni, mostrandoci quelli che sono i punti di forza di questo incredibile progetto che, a partire dal 2001, ha creato una rete tra bibliotecari, editori, pediatri, educatori, insegnanti e che si propone di sostenere i genitori e i loro bambini nel delicato ambito dell’educazione alla lettura fin dalla più tenera età, fin dal grembo materno.

Questa bibliografia è il frutto di un lavoro portato avanti dall’Osservatorio Nazionale del NpL o meglio da 40 professionisti provenienti da tutta la nostra Penisola che dal 2015 al novembre del 2017, a titolo gratuito, hanno selezionato 132 titoli tra le innumerevoli novità editoriali per l’infanzia. La parola d’ordine che si sono dati per la scelta è stata varietà con l’intento di arrivare a sempre più genitori e bambini. A questa, aggiungerei anche bellezza perché tutti i libri scelti sono bei libri curati nel testo, nelle illustrazioni e nel formato, particolare non sempre scontato.

La guida non pretende di essere esaustiva né impositiva resta di certo uno strumento fondamentale per tutti coloro che operano nell’ambito della promozione della lettura e per i genitori che molto spesso hanno difficoltà a scegliere dei buoni libri da condividere con i propri figli.

L’incontro è stato arricchito dall’introduzione di Ottavia Murru, bibliotecaria della Ennio Flaiano, responsabile NpL Lazio e membro dell’Osservatorio Nazionale, e dalle letture di Mariella Procacci, libraia e responsabile NpL Lazio per il suo settore.

Queste tre donne ieri ci hanno mostrato la passione che è alla base di questo programma, una passione che crea coesione tra tutti i volontari che operano, in varie modalità, nel Nati per Leggere. Una grande possibilità di crescita per l’individuo e per la comunità.

(Daniela Lamponi)

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    Redazione e aggiornamento del sito web a cura di Laura Ciallella e Silvia Sarti.