Promozione della lettura

safe_image

Digital Readers 10: dialoghi sulla lettura possibile

Il Digital Readers compie 10 anni! Nel 2010 nasceva infatti il progetto proposto dalla Biblioteca dei ragazzi di Rozzano con l’obiettivo di lanciare riflessioni su rivoluzione digitale, nativi digitali, politiche e strategie di enti, imprese e professioni che gravitano intorno alla filiera del libro e dell’educazione. Un processo in cui le biblioteche, in particolare le biblioteche pubbliche, sono in prima linea, vista la loro natura di osservatori privilegiati per comprendere modalità e processi con cui le nuove generazioni soddisfano i propri bisogni di informazione, conoscenza e socializzazione.
Anche noi siamo stati parte di questi dialoghi: abbiamo iniziato con il DR6 nel 2015, presentando il nostro BiblioKids, modello di biblioteca per bambini 2.0. Siamo stati subito accolti meravigliosamente dagli organizzatori, incuriositi e felici di trovare esperimenti di lettura digitale anche a Roma e nel Lazio: è per questo che siamo tornati anche gli anni successivi. Da allora per noi il Digital Readers è stato un appuntamento fisso, un’occasione vera di “dialogo sulla lettura possibile”.
Ci dispiace molto di non essere lì quest’anno tra il pubblico del Digital Readers 10, ma siamo certi che troveremo il modo di sapere cosa diranno le dieci voci invitate per raccontare i dieci anni della manifestazione.
Siamo anche molto curiosi di sapere come andrà a finire la chiusura di Giuseppe Bartorilla, Caterina Ramonda e Mamamò – Elisa Salamini e Roberta Franceschetti – con il titolo ad effetto “10 anni a Digital Readers: verso l’infinito e oltre”.

Buon Digital Readers 10 a tutti!!!

 

Cartello-Diritti-alle-storie-2019_Pagina_3

Settimana nazionale Nati per Leggere 2019

Siamo nel vivo della Settimana nazionale Nati per Leggere 2019!
Dal 16 al 24 novembre in tutta Italia si svolgeranno eventi all’insegna del motto “Andiamo Diritti alle Storie!” perché l’obiettivo dell’iniziativa, nata nel 2014, è quello di tutelare il diritto alle storie delle bambine e dei bambini.
Non è un caso che la Settimana abbia al suo interno proprio il 20 novembre, data in cui ricorre la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Nati per Leggere porta avanti, ormai da 20 anni, il principio che ogni bambino ha il diritto di essere protetto, non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dallo svantaggio socio-culturale e dalla povertà educativa e le storie in questo processo possono essere uno strumento incredibilmente efficace.

La lettura di storie ai più piccoli è anche un importante momento di relazione: così scriveva Gianni Rodari nella sua Grammatica della fantasia (1973):
“Prima di tutto la fiaba è per il bambino uno strumento ideale per trattenere con sé l’adulto. La madre è sempre tanto occupata, il padre appare e dispare secondo un ritmo misterioso, fonte di ricorrenti inquietudini. Di rado l’adulto ha tempo di giocare con il bambino come piacerebbe a lui, cioè con dedizione e partecipazione completa, senza distrarsi. Ma con la fiaba è diverso.
Fin che essa dura, la mamma è lì, tutta per il bambino, presenza durevole e consolante, fornitrice di protezione e sicurezza. Non è detto che quando chiede, dopo la prima, una seconda fiaba, il bambino sia realmente interessato, o esclusivamente interessato alle sue vicende: forse egli vuole soltanto prolungare più che può quella piacevole situazione, continuare ad avere la mamma accanto al suo letto, o seduta nella stessa poltrona. Ben comoda, perché non le venga la voglia di scappare troppo presto. […]
La voce della madre non gli parla solo di Cappuccetto Rosso o di Pollicino: gli parla di se stessa. Un semiologo potrebbe dire che il bambino è interessato, in questo caso, non solo al “contenuto” e alle sue “forme”, non solo alle “forme dell’espressione”, ma alla “sostanza dell’espressione”, cioè alla voce materna, alle sue sfumature, volumi, modulazioni, alla sua musica che comunica tenerezza, che scioglie i nodi dell’inquietudine, fa svanire i fantasmi della paura.”

Ci sembra che siano tanti i motivi per promuovere la lettura dalla primissima infanzia e a questi aggiungiamo che i libri per bambini sono favolosi e che leggere a piedi scalzi su un tappeto morbido circondati da piccoli lettori ci piace moltissimo!!!

IMG_3604

20 anni di Nati per Leggere

Nati per Leggere compie 20 anni, ma come è nata questa esperienza?

Nel 1999 ad Assisi l’Associazione culturale pediatri (ACP), l’Associazione italiana biblioteche (AIB) e il Centro per la salute del bambino (CSB) su iniziativa degli allora presidenti hanno dato vita al programma Nati per Leggere. L’obiettivo, come si legge sul sito dedicato al programma, è quello di promuovere la lettura in famiglia per i bambini da 0 a 6 anni per sostenere positivamente il loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale con significative conseguenze sul rapporto genitori-figli e sulla futura vita adulta del bambino.

Il programma, grazie allo sforzo dei suoi promotori e dei tanti volontari attivi, ha avuto fin da subito il supporto delle istituzioni nazionali, sia del Ministero dei Beni e delle Attività culturali sia del Ministero della Salute sia dall’International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA). Attualmente NpL è presente in più di 2000 comuni italiani con circa 800 progetti attivi con particolare riguardo allo sviluppo di spazi di socializzazione, condivisione e integrazione all’interno della comunità sia essa la famiglia o il quartiere. Per questo i presidi NpL sono innanzitutto luoghi di accoglienza per i genitori e i loro figli, come ad esempio le sale d’attesa degli ambulatori pediatrici, i nidi, le scuole d’infanzia e le biblioteche.

Di fatto, l’Osservatorio editoriale di Nati per Leggere ogni anno seleziona e suggerisce un certo numero di libri adatti ai vari momenti della crescita del bambino secondo criteri precisi e definiti proponendo percorsi di lettura e di condivisione. Gli strumenti prodotti dal programma sono una Bibliografia cartacea, nata nel 2001 e giunta alla sua sesta edizione, e un catalogo online inaugurato lo scorso anno e disponibile su piattaforma wiki.

Per le sue caratteristiche, la biblioteca è un luogo privilegiato dove sviluppare un presidio NpL, infatti ci sono specifiche direttive per i bibliotecari con la possibilità di frequentare un corso formativo ad hoc. Se ci pensiamo bene, i bibliotecari hanno nel DNA la promozione della lettura e stimolare fin dai prima anni è un’occasione imperdibile.. In questa epoca in cui le statistiche ci ricordano quanto poco sia diffusa la lettura tra i nostri connazionali, abbiamo la possibilità di far scoprire la bellezza della lettura a adulti e bambini, offrire momenti di condivisione importanti per gli adulti di oggi e quelli di domani, contribuendo alla formazione di persone più consapevoli e complete che possono scoprire fin da ora la bellezza e la ricchezza di un libro e della lettura tanto spesso bistrattata.

Come festeggiare questo importante compleanno? Il prossimo appuntamento sarà il Convegno e la Festa del 26 settembre prossimo presso l’Aula Magna dell’Università Sapienza di Roma. Ma i festeggiamenti sono iniziati già ad aprile scorso, durante la Fiera del Libro per ragazzi di Bologna: il filo conduttore del programma de Il vento dei 20 è stato proprio il numero 20: tutte le manifestazioni e gli eventi programmati hanno avuto come tema questo numero. Non ci soffermiamo sulle singole iniziative (sarebbe impossibile elencarle tutte a dovere), vogliamo però sottolineare che la sfida è grande, gli strumenti per partecipare non mancano e, come bibliotecari, è un’occasione da non perdere per condividere la passione per la lettura che ci anima e che vorremmo potesse contagiare il nostro paese e il mondo intero.

 

Per approfondire:

Nati per Leggere: http://www.natiperleggere.it/il-vento-dei-20.html; https://www.facebook.com/natiperleggere/

AIB: https://www.aib.it/attivita/2019/75368-vento-dei-20-convegno-nati-per-leggere/

LibriPonti

Fiera del Libro per ragazzi di Bologna 2019: i libri sono ponti!

Si è chiusa la 56. edizione della Fiera del Libro per ragazzi di Bologna, appuntamento imperdibile per i professionisti del settore e gli amanti della letteratura per l’infanzia.
Siamo stati tre giorni in fiera: abbiamo partecipato a conferenze, incontrato autori e illustratori, abbiamo visto gli stand di editori nazionali e internazionali, grandissimi e piccolissimi, ci siamo confrontati con i colleghi bibliotecari che si occupano di biblioteche per ragazzi.

I libri sono ponti: questo il messaggio forte, il filo rosso che ci ha guidati durante tutta la 56. edizione.

 

Tra i numerosi eventi in calendario, abbiamo seguito:

LA BIBLIOTECA SCOLASTICA DOPO L’AZIONE #24 DEL PNSD: Stato dell’arte e uso delle risorse digitali

Premio Andersen 38: i libri finalisti del riconoscimento italiano ai libri per ragazzi 2019

Un ponte di libri. La straordinaria avventura di Jella Lepman

Il vento dei venti: vent’anni con NpL

TODDLERS. The Very First Books for Absolute Beginners

La nuova edizione delle Linee Guida IFLA per i servizi bibliotecari per ragazzi

Conversare a disegni. Sergio Ruzzier e Alessandro Sanna

Silent book. I libri senza parole come strumento di accoglienza

Il Diritto di Leggere Classico

L’appuntamento con la Bologna Children’s Book Fair è dal 30 marzo al 2 aprile 2020!!!

BCBF2020
libro-ti-pesco-4

Libro, ti pesco! Racconto di una giornata sul Lago di Bracciano

Sabato 6 ottobre, la Biblioteca Comunale di Trevignano Romano ha ospitato una giornata dedicata a Nati per Leggere sul territorio del Lago di Bracciano e zone limitrofe.

L’occasione è stata data dall’inaugurazione del Fondo librario la “Stanza delle Parole Scalze”, donato alla Biblioteca comunale da Fernanda Melideo, referente regionale Nati per Leggere per l’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e catalogato da Biblionova.

La mattina prevedeva, oltre all’inaugurazione del fondo, anche una tavola rotonda che è stata aperta dai saluti del Sindaco Claudia Maciucchi e di Rosaria Carbone, bibliotecaria e referente per la Regione Lazio dell’Area Servizi Culturali, Promozione della Lettura e Osservatorio della Cultura. I lavori, moderati dal Vice Sindaco Luca Galloni, sono stati ricchi di contenuti e di proposte per il futuro.

Fernanda Melideo ha raccontato la storia della Stanza delle Parole Scalze, nata nella sala d’aspetto di in uno studio pediatrico di una periferia romana e arrivato, dopo varie vicissitudini, a Trevignano Romano. Poi è stata la volta dell’esperienza della Biblioteca dei Piccoli di Maccarese: ha parlato la fondatrice, Luigia Acciaroli, ed ha presentato il video Il posto delle storie, 4° classificato al contest internazionale A corto di libri. Sempre per la Biblioteca dei Piccoli Francesco ha raccontato la sua esperienza di burattinaio di professione, lettore volontario della Biblioteca e papà da 4 mesi. Dopo la Biblioteca dei Piccoli è stata la volta di Ottavia Murru, responsabile della Biblioteca Flaiano di Roma e referente regionale Nati per Leggere. Ottavia ha parlato del programma nazionale e della Bibliografia NpL.

Ovviamente non potevano mancare le storie: Ottavia ha letto Cappuccetto Bianco di Bruno Munari e Francesco Gatto Nero, Gatta Bianca di Silvia Borando.

Poi è stato il nostro turno: Silvia Sarti per Biblionova ha presentato l’attività di catalogazione del Fondo librario e i servizi Nati per Leggere portati avanti dal 2013, in collaborazione con la Biblioteca comunale.

Hanno chiuso la mattinata, gli interventi delle referenti dell’Asilo Nido comunale (Maria Grazia Pinciani), della Scuola dell’infanzia (Maria Elena Riccini) e della Biblioteca Comunale Peppino Impastato di Ladispoli (Alessia Moricci).

Il pomeriggio è stato dedicato ai più piccoli: dalle 16,30 bambini, mamme, papà, nonni, lettori, hanno invaso le sale della Biblioteca comunale per partecipare alla maratona di lettura, tutti, ovviamente, a piedi scalzi!!!

 

 

 

 

 

locandina-libriamoci-a4

Libriamoci a scuola 2018!

Dal 22 al 27 ottobre 2018 torna in tutta Italia Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole!

Giunta alla quinta edizione la manifestazione è promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso la Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – attraverso il Centro per il libro e la lettura.

Gli obiettivi di Libriamoci sono promuovere nelle scuole la lettura ad alta voce, considerata strumento fondamentale per la crescita emozionale e cognitiva dello studente.

Anche quest’anno il Cepell propone 3 filoni tematici ai quali ispirarsi per i contenuti delle proprie iniziative durante la campagna:
Lettura come libertà
2018 – Anno europeo del patrimonio
200 anni: buon compleanno Frankenstein!

L’entusiasmo e l’affetto per Libriamoci è testimoniato dai numeri.
Sono previste 883 iniziative in tutto: 876 in Italia e 7 nel mondo (Parigi, Gedda, Smirne, Mendoza, Tbilisi). La Campania è in testa alla classifica con ben 123 eventi, seguono la Sardegna e il Lazio.

Non resta che partire … buona #letturadaltavoce a tutti!

 

Periodo di collaborazione: 2018-2019.

Descrizione attività: servizio di front office all’utenza, prima accoglienza, informazioni sui servizi della biblioteca e del Sistema bibliotecario Ceretano Sabatino, reference, prestito locale e interbibliotecario, promozione della lettura, attività con le scuole, supporto nell’organizzazione di eventi. Operazioni di back office, ricollocazione documenti, gestione spazi della biblioteca, gestione pagina Facebook, corrispondenza con utenti e altre biblioteche, implementazione del portale SebinaYOU.

Ambiente tecnologico: Sebina OpenLibrary.

23561453_645010475890416_4775783345590938321_n

Attività di volontariato a bordo del Bibliobús Anantapur

Questa volta abbiamo voluto dedicare uno spazio all’interno delle nostre News ad una iniziativa che non ci vede direttamente coinvolti ma che ci piace e ci sta a cuore.

Si tratta del Bibliobús Anantapur, un progetto per la promozione della lettura e cooperazione allo sviluppo attivo nel sud dell’India. Lo scopo principale del progetto è sottolineare l’importanza dell’educazione nello sviluppo di un popolo e avvicinare alla lettura specialmente i bambini e le donne, ma in generale tutti i membri di queste comunità che hanno difficoltà ad accedere all’informazione  e alla cultura. La particolarità di questo progetto risiede nel fatto che è sostenuto da tutte le Biblioteche Pubbliche Provinciali dell’Andalusia e anche dalla Fondazione Vicente Ferrer (ONG). Il Bibliobús è uno strumento di trasformazione sociale che favorisce la legittimazione delle donne, ne fortifica le capacità organizzative tenendo presenteil contesto sociale, ambientale, culturale ed economico.
Tutti i materiali ed il veicolo sono acquistati in India con i soldi raccolti in Spagna.

Il lavoro del volontario, preventivamente formato dal team Bibliobús, è quello di realizzare attività bibliotecarie di base e promozione alla lettura. Uno degli obiettivi e quello di formare il personale locale impiegato nel progetto. La finalità del lavoro del volontariato in India è quello di monitorare il lavoro di questo personale. Il periodo di tempo è di 1 mese minimo a 6 mesi massimo, in base al numero di volontari e alle necessità.

Requisiti dei volontari

  • Attività bibliotecarie a livello base e d’animazione alla lettura
  • Monitoraggio della formazione del personale bibliotecario
  • Livello di inglese medio/alto
  • Conoscenza ed utilizzo delle nuove tecnologie (tablets, pc a livello utente..)

Che si offre?

  • Alloggio, cibo e spostamenti in India
  • Assicurazione medica
  • Espletamento delle formalità per ottenere il visto
  • Formazione prima di partire

Che devi fare tu?

  • Spostamento dalla Spagna (o Italia)
  • Conoscenze e abilità utili al profilo richiesto
  • Predisposizione, motivazione ed atteggiamento solidale

(Marta Pavon Ramirez – socia Biblionova)

nives-benati-npl-web

Leggere fa bene: prima si inizia, meglio è! (slogan Nati per Leggere)

Giovedì 10 maggio, presso la Biblioteca Ennio Flaiano di Roma, si è tenuta la presentazione della nuova bibliografia del Nati per Leggere 2018, giunta alla sua sesta edizione.
Eravamo in tanti ad ascoltare l’intervento di Nives Benati, bibliotecaria, formatrice e membro del Coordinamento nazionale del NpL.
Nives ci ha dato modo di approfondire la storia del Nati per Leggere, programma nazionale di promozione della lettura per la fascia 0-6 anni, mostrandoci quelli che sono i punti di forza di questo incredibile progetto che, a partire dal 2001, ha creato una rete tra bibliotecari, editori, pediatri, educatori, insegnanti e che si propone di sostenere i genitori e i loro bambini nel delicato ambito dell’educazione alla lettura fin dalla più tenera età, fin dal grembo materno.

Questa bibliografia è il frutto di un lavoro portato avanti dall’Osservatorio Nazionale del NpL o meglio da 40 professionisti provenienti da tutta la nostra Penisola che dal 2015 al novembre del 2017, a titolo gratuito, hanno selezionato 132 titoli tra le innumerevoli novità editoriali per l’infanzia. La parola d’ordine che si sono dati per la scelta è stata varietà con l’intento di arrivare a sempre più genitori e bambini. A questa, aggiungerei anche bellezza perché tutti i libri scelti sono bei libri curati nel testo, nelle illustrazioni e nel formato, particolare non sempre scontato.

La guida non pretende di essere esaustiva né impositiva resta di certo uno strumento fondamentale per tutti coloro che operano nell’ambito della promozione della lettura e per i genitori che molto spesso hanno difficoltà a scegliere dei buoni libri da condividere con i propri figli.

L’incontro è stato arricchito dall’introduzione di Ottavia Murru, bibliotecaria della Ennio Flaiano, responsabile NpL Lazio e membro dell’Osservatorio Nazionale, e dalle letture di Mariella Procacci, libraia e responsabile NpL Lazio per il suo settore.

Queste tre donne ieri ci hanno mostrato la passione che è alla base di questo programma, una passione che crea coesione tra tutti i volontari che operano, in varie modalità, nel Nati per Leggere. Una grande possibilità di crescita per l’individuo e per la comunità.

(Daniela Lamponi)

maggio-dei-libri-2018

Il Maggio dei Libri: leggere, e leggere ovunque!

Torna l’appuntamento annuale con Il Maggio dei Libri, campagna nazionale di promozione della lettura organizzato dal Centro per il Libro e la Lettura e MiBACT. L’obiettivo della campagna, nata nel 2011, è sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. Sono otto anni che, in tutta Italia, dal 23 aprile al 31 maggio si moltiplicano le iniziative di lettura diffusa: il libro, esce dal suo contesto abituale e dilaga sul territorio, dalle grandi città ai piccoli centri, regioni, province, comuni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli di lettori, piazze, parchi pubblici.

I dati dell’edizione 2017 sono stati clamorosi: 3.960 iniziative iscritte nella banca dati, con in testa il Lazio (489), seguito da Toscana (372) e Veneto (371).

Quest’anno il Centro per il libro e la lettura propone 3 filoni tematici ai quali ispirarsi per i contenuti delle proprie iniziative: Lettura come libertà; 2018 Anno Europeo del Patrimonio; La lingua come strumento di identità e un’accurata bibliografia cui attingere per le occasioni di lettura.

Se volete partecipare, inserite la vostra iniziativa nella Banca Dati del Maggio dei Libri 2018.

 

 

  • Biblionova Società Cooperativa
    Piazza Antonio Mancini, 4
    00196 Roma
    Tel.: 06.3974.2906
    Fax: 06.323.2451
    Email: info@biblionova.it
    PEC: biblionova@pec.it

    Codice Fiscale: 03217650583
    Partita IVA: 01172631002
    Iscr. Trib. n° 2283/78
    C.C.I.A.A n° 428165

  • Biblionova nei social media:







    Redazione e aggiornamento del sito web a cura di Laura Ciallella e Silvia Sarti.